L’ORO DEL SOLE

In povertà d’amore, ho alzato al cielo le mie mani vuote e Tu mi hai regalato un abito regale col sole delle valli. Ora sembra che i fiori mi si inchinino, pieghino dolcemente le corolle, quando passo tra loro. Quasi non tocco terra dalla gioia. Tra le foglie è un sussurro di stupore e di luce.